martedì 17 marzo 2015

PERIODIZZAZIONE TATTICA: ESERCITAZIONE FUNZIONALE.



PREMESSA

In questo post, attraverso lo svolgimento di un'esercitazione, cercherò di spiegare la filosofia e l'applicazione di un nuovo sistema di allenamento che prende il nome di Periodizzazione Tattica. Tale metodo ha come obiettivo lo sviluppo di "principi", "sotto principi" e "sotto-sotto principi" di un modello di gioco.

Prima di iniziare occorre precisare che cosa intendiamo per "modello di gioco".
Il modello di gioco è dato dall'insieme dei "Principi, sotto principi, sotto sotto principi che determinano una serie di risposte ed atteggiamenti che  i singoli calciatori di una squadra, in maniera organizzata,  mettono in pratica al manifestarsi di una determinata situazione di gioco". 

I "principi, sotto principi e sotto sotto principi", del nostro modello di gioco, sono stati inseriti nello schema di sotto per semplificarne l'apprendimento. Essi sono stati divisi nelle quattro fasi di gioco e sono rappresentati dai comportamenti e atteggiamenti che noi allenatori vorremmo che i ns. giocatori mettessero in pratica al cospetto di determinate situazioni di gioco. (A mio modo di vedere il calcio, in realtà, esiste una quinta fase di gioco... costituita dalle "palle inattive", sia attive che passive, sempre più determinanti nel panorama calcistico moderno.  


tab.1

ESERCITAZIONE

L'esercitazione si sviluppa all'interno di un'area di gioco dalle dimensioni 40x30m. Si posiziona al centro del campo una porta bifrontale (sono sufficienti anche due paletti) dove all'interno si posizionare 1 o 2 portieri (1 portiere difende entrambe i lati, 2 portieri ognuno difende il proprio lato). Si formeranno poi due squadre da 5 giocatori ciascuna, due giocatori per squadra giocano all'interno dell'area mentre gli altri prenderanno posto all'esterno e fungeranno da sponde. (fig.1)

Le dimensioni del campo, il n. dei calciatori (sponde, interni), il tempo di gioco, le serie e i recuperi possono variare a seconda del giorno della settimana in cui viene proposta l'esercitazione, dal lavoro organico che si vuole sviluppare e dai principi sotto principi e sotto sotto principi che l'allenatore vuole sviluppare maggiormente.
fig.1

La squadra blu, in possesso palla nella propria metà campo, gioca in superiorità numerica 5c2, nello specifico 2 interni e 3 sponde contro due difensori. L'obiettivo dei blu è quello di arrivare alla conclusione a rete attraverso l'applicazione dei "principi, sotto principi e sotto sotto principi" in fase di possesso palla. (tab.1)
A loro volta i due difensori rossi, applicando i principi... della fase di non possesso, cercheranno di ostacolare l'azione dei rossi con l'obiettivo di difendere la porta. Esempio d'attacco. (fig.2)
 
 fig.2

A seguito di una conclusione a rete o quando i due difensori rossi riescono a recuperare palla e a trasmetterla alle proprie sponde posizionate nell'altra metà campo entriamo nella fase di transizione. Chiaramente per chi perde il possesso della palla si verificherà una transizione negativa, viceverva per la squadra che la riconquista. Anche in questo caso i giocatori dovranno applicare i principi... del modello di gioco in fase di transizione. (fig.3)

 
 fig.3
Si cambiano posizione e si sviluppa una nuova azione nell'altra metà campo.

VIDEO:


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